La distribuzione vinicola tra presente e futuro

A fianco degli esseri umani sin dall’antichità, il vino è protagonista sulle nostre tavole e nei nostri eventi, una bevanda di rilevanza storica, sociale e culturale.

Ma qual è lo stato di salute dell’industria vinicola attuale? Lo analizziamo in questo articolo di approfondimento.

Le analisi più recenti descrivono un settore che sta pian piano rivoluzionandosi grazie alle nuove tecnologie: l’e-commerce, ossia la vendita online, è in costante crescita, soprattutto in considerazione degli effetti della pandemia da Covid-19.

Cosa è successo nel 2020

Il 2020 ha messo in crisi la maggior parte dei settori dedicati al commercio e alla vendita, tra questi anche quello vinicolo. Mentre la distribuzione ha subito un forte rallentamento, prossimo alla stasi totale, le abitudini dei consumatori hanno cominciato a modificarsi: sebbene il vino sia rimasto un bene a cui non rinunciare, è cambiata la modalità di acquisto, non più attraverso il canale HORECA, penalizzato dai continui lockdown, ma online.

Così nel 2020 abbiamo assistito alla crescita delle piattaforme di e-commerce, contraddistinta da un +120% rispetto al 2019, trend confermato anche da organi di stampa come La Stampa e altri.

Il 2021 e il futuro

Il 2021 e il futuro - La distribuzione vinicola tra presente e futuro

La crescita di cui sopra è proseguita anche nel 2021, mentre il settore della ristorazione è ancora suo malgrado protagonista di una situazione drammatica: il fatturato è calato di 41 miliardi di Euro (- 60% rispetto al 2019), circa 22mila attività sono state costrette alla chiusura, oltre 514mila posti di lavoro sono andati perduti.

Cosa ci riserva il prossimo futuro? Gli operatori del settore pensano che per riprenderci occorreranno almeno due anni, il tempo necessario a metabolizzare i cambiamenti nelle nostre abitudini di consumo, a stabilizzare il flusso turistico proveniente dai paesi stranieri, e – soprattutto – a un nuovo aumento del reddito medio.